16 Giorno: Trondheim - Andalesenes

Gallery del giorno07 Luglio 2009

 

TRONDHEIM – ORKANGER – STORAS - RINDAL - SKEI - HALSA - TRAGHETTO PER KANESTRUM - KRISTIANSUND - TUNNEL SOTTOMARINO PER BREMS - STRADA ATLANTICA PER VEVANG - MOENE - SOLSENES - TRAGHETTO PER AFARNES - ANDALSENES Km 380
Ci svegliamo presto. Vogliamo essere davanti alla banca alla sua apertura. Purtroppo dopo una decina di minuti e una telefonata alla mia banca comprendiamo che non ce niente da fare. Le carte trattenute vengono prelevate da una ditta specializzata che provvede ad annullarle ed inviarle alla banca emettitrice. Per fortuna ci viene un’idea che risolve il problema: tramite una conoscenza in Italia riusciamo a riattivare il Postamat e a farci versare dei soldi.. Siamo più tranquilli rispetto ad ieri. Riprendiamo il viaggio e con un sospiro di sollievo imboccando la E39.
All’altezza di ORKANGER la strada è interrotta e ci costringe ad una deviazione. Prendiamo la statale 65 che ci porta tra vallate stupende protette ai lati da montagne fino a Surnadal. Qui il clima grazie alla corrente del golfo è temperato. La temperatura è piacevole, guidare è rilassante e ci godiamo il viaggio.
 Continuiamo per la 65 fino a quando incrociamo la E 39 con la quale proseguiamo fino al Halsa. In attesa del traghetto, che ci porterà attraversando il Halsafjorden a Kanestraum , vicino ad un “ Kiosk” ci prepariamo un profumatissimo caffè all’italiana tra la curiosità delle persone in attesa di traghettare. In perfetto orario ci imbarchiamo ed in perfetto orario arriviamo dall’altra parte del fiordo.
 Un breve percorso e attraverso lo spettacolare ponte Bergoysund Bridge raggiungiamo la piccola isola di Bergosoya dove prendiamo la statale 70 che con un altrettanto spettacolare tunnel sottomarino, il Freifjordentunnel, ci permette di raggiungere l’isola di Frei e quindi Kristiansund. Ci concediamo una sosta e visitiamo la città. La parte alta è veramente carina fatta di casette colorate tenute benissimo. Scattiamo qualche foto e ci dirigiamo al porto. Per oggi con i traghetti non è ancora finita. Tragitto breve che ci porta a Bremsnes sull’isola di Averoya da dove imbocchiamo la mitica 64 che ci farà “volare” da Karvag a Vevang: Atlanterhavsveien. Un solo aggettivo : SPETTACOLARE. Otto ponti spazzati dalle intemperie, su un oceano spesso in tempesta, uniscono 17 isole. Percorrerla è veramente un’emozione fortissima.
Continuiamo sulla 64 per Eide e quindi ci dirigiamo verso Modle incontriamo la solita galleria a pagamento ma preferiamo fare la vecchia strada che ci porta in montagna e ci permette di godere di un panorama stupendo. Arriviamo vicino Modle e imbocchiamo un tunnel sottomarino ci porta sull’isola di Bolsoya da dove con un ponte raggiungiamo la terraferma. La giornata odierna non si può certo dire che sia noiosa. Ma non è ancora finita, infatti poco dopo prendiamo quello che , almeno per oggi, è l’ultimo traghetto: Solsenes - Afarnes. Siamo stanchi per davvero. Cerchiamo un posto per dormire.
Durante i preparativi invernali avevo preso l’indirizzo di uno storico Ostello Della Gioventù nei pressi di Andalsenes . Prendiamo una camera. L’=stello è veramente carino ed originale. La cucina è in comune, Internet gratuito e la colazione è compresa ( non si possono portare zaini nella sala durante al colazione). Ci prepariamo il solito spaghettino che offriamo a dei viaggiatori svedesi che gradiscono molto. Il frigo in comune e la dispensa sono piene di roba da mangiare perche chiunque passa di qui lascia qualcosa che avanza e che può tornare utile a chi verrà dopo. (per noi italiani è una lezione di vita).
 L’Ostello è andato a fuoco nel passato diverse volte e sempre ricostruito con estrema cura. Il tetto è ricoperto di erba come da tradizione. Inoltre è in una posizione strategica per le escursioni sulla Trollistigen e al Geirangerfjorden. Trasmetto con internet foto e diario e vado al letto crollando in un sonno profondo. Anche oggi la giornata è stata intensa di emozioni e impegnativa sotto il piano fisico . Partenza alle 07.00 arrivo alle 1930

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